La Natura Bivalente dell'Energia Reiki

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Energia ReikiTanto si è detto e scritto sull'energia Reiki, molte sono state le sperimentazioni fatte (anche scientifiche) per meglio comprenderne la natura.

Come ben sappiamo l'EVU (Energia Vitale Universale) ha in se una natura bivalente (quella di Rei e quella di Ki). Ma in definitiva cosa significa questo? In cosa consiste la "differenza" tra l'energia universale e quella vitale?

Per meglio comprendere questi concetti occorre prima di tutto tener presente com'è costituita la nostra realtà.

Esiste un "mondo manifesto" nel quale noi ci muoviamo quotidianamente fatto di materia ed energia. In questo mondo, attraverso lo spazio e il tempo, viviamo le nostre vite e le normali relazioni con gli altri. A questo livello si esplica tutto ciò che il senso comune definisce "reale", ciò che posso toccare, vedere, esperire con i sensi ecc.

La caratteristica fondamentale di questo piano di realtà è che, attraverso l'esplicarsi dello spazio tempo, è in continuo movimento e cambiamento.

È questo il mondo del Ki, con la sua natura vibratoria e mobile. Chiunque abbia sperimentato anche solo un trattamento Reiki (ma anche Shiatsu o di altre discipline bioenergetiche) ha percepito l'energia scorrere, muoversi e fluire e ne ha percepito le caratteristiche (caldo o freddo).

Si tratta di un'energia che scorre e che può essere tranquillamente percepita con i sensi sottoforma di calore o di vibrazione.

Le caratteristiche vibratorie di questa energia richiamano profondamente il movimento ed in ultima analisi la Vita.

Esiste poi un "mondo immanifesto", che i fisici moderni hanno variamente definito come Campo Unificato o Matrice, e  che, religioni e  filosofie, fin dagli albori del tempo, hanno chiamato Dio, Nirvana, ecc.

Questo piano di realtà ha caratteristiche completamente diverse d'all'altro.

A questo livello non esiste ne tempo ne spazio, non esiste la separazione, non esiste la materia, non c'è moto e sopratutto non è percepibile dai nostri sensi.

Ma se non c'è tempo, non c'è spazio ne materia ne energia; da cosa è costituito? Quali sono le sue caratteristiche? Ha influenza sulla realtà che viviamo?

La meccanica quantistica definisce questo piano di realtà un campo informativo o se vogliamo un campo di pura coscienza.

Questo mondo, immutabile ed eterno (poichè non contempla spazio e tempo che sono i prerequisiti del movimento), ha in se tutte le "informazioni" che si esplicano nella forma e nella struttura della realtà manifesta.

Questo campo possiede una caratteristica sconvolgente per delle menti come le nostre legate all'idea della causalità: la non località.

Nella nostra normale concezione del mondo siamo abituati a confrontarci con il concetto di causa ed effetto: se mando un segnale (causa), dopo un certo tempo arriverà a destinazione (effetto). Nel Campo Unificato questo non avviene, le informazioni vengono condivise istantaneamente per risonanza.

Solo a questo livello possiamo parlare di Rei (Energia Universal, che quindi è sostanzialmente un'energia informativa. Ovviamente non bisogna pensare al concetto tradizionale di energia, quanto piuttosto ad una "onda di informazioni o di coscienza".

È proprio questa caratteristica a rendere possibili i trattamenti Reiki di secondo e terzo livello oltre lo spazio/tempo.

A questo punto è importante sottolineare che questa natura bivalente dell'EVU, non deve essere intesa in termini disgiuntivi (o questo o quello), ma piuttosto nella sua accezione comprensiva: Reiki è contemporaneamente Energia Vitale e Energia Universale.

Ma come è possibile? Come può qualcosa essere nello spazio e nel tempo e, contemporaneamente, stare fuori dallo spazio tempo?

Per capire meglio questo concetto, ancora una volta ci viene in aiuto la meccanica quantistica, la quale ci dice che la separazione, la realtà manifesta sono solo delle illusioni sensoriali, tutti le fenomenologie presenti nel mondo manifesto sono aspetti di un unico essere.

Facciamo un esempio: un elettrone (considerato in passato un elemento"solido" con una massa) a volte assume l'aspetto di un entità fisica e a volte di un onda energetica. In natura gli aspetti duali, se indagati in maniera olistica, non possono in alcun modo essere intesi come enti separati, sono manifestazioni differenti di una stessa cosa o se vogliamo facce della stessa medaglia.

Cercare l'unità oltre l'apparenza della dualità ci consente di cogliere meglio l'essenza di Reiki e, in ultima analisi, di VIVERE MEGLIO.