Shoden I° Livello

Postato in I Livelli dell'Usui Shiki Ryoho

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Il Primo Livello Reiki

SHODEN:

il Primo Livello e viene anche chiamato il livello fisico. In questa fase il praticante fa la sua prima esperienza con l'Energia, comincia a percepirne la consistenza ed a familiarizzare con essa. L'Energia, quella "cosa" che per molti giovani praticanti era un'astrazione quasi mistica, diventa un'esperienza molto concreta e fisica. Comincia un processo di cambiamento su vari livelli: fisico, mentale ed energetico.

 

Vengono insegnate alcune tecniche di trattamento come il trattamento completo, il trattamento veloce, l'autotrattamento, ecc. Attraverso queste semplici ma fondamentali tecniche il praticante comincia a lavorare su se stesso e sugli altri. In questo tipo di lavoro ha una parte importante, il contatto fisico. Attraverso il contatto delle mani è ora possibile portare Energia in parti specifiche del corpo! Non solo: il contatto fisico con il nostro corpo o con quello del nostro ricevente ci permette di riscoprire in modo nuovo la nostra fisicità.

 

Accade spesso che, pur vivendo in una società in cui l'immagine del corpo è fondamentale, vi sia in noi una quasi totale incoscienza della nostra dimensione corporea: infatti siamo quasi del tutto inconsapevoli delle tensioni nel nostro corpo, ignoriamo la portata dei movimenti che ci sono possibili. Questa non conoscenza del nostro corpo corrisponde inevitabilmente ad una non conoscenza di parti fondamentali anche della nostra psiche. Le emozioni che proviamo durante il corso della vita si "imprigionano" nei muscoli: la somma di tutte queste micro contratture forma quella che chiamiamo postura. Attraverso il Reiki è possibile riscoprire questa dimensione, cominciando finalmente ad ascoltare davvero la nostra fisicità.

 

Spesso viene detto che l'operatore Reiki deve essere "un Canale di Energia", a questo livello viene richiesto un atteggiamento per il quale è l'Energia che "deve fare", il praticante deve "solo" spostare le mani sul corpo del ricevente secondo le tecniche apprese o, una volta acquisita una certa esperienza e sensibilità, dove sente ce ne sia bisogno.

 

Essere un canale puro di Energia significa sentirsi come una sorta di canna vuota attraverso la quale essa scorre: meno mettiamo di nostro (intenzioni, desideri, ecc.) e più saremo in grado di veicolare maggior energia (come una canna internamente vuota e non ostruita da alcuna cosa).

 

Il NON fare e il lasciar scorrere sono alla base del lavoro di primo livello.