Reiki Usui Citazioni

"Gioia e Felicità, come Forze di Cambiamento, portano Espansione di Cuore, Gratitudine e Realizzazione di Consapevolezza" - Francesco Tarsia
I Simboli Reiki
Reiki - Simboli Reiki

Introduzione: La segretezza dei simboli

Avalokiteshwara

Per molti anni, seguendo le direttive della signora Takata, sui simboli reiki è stato tenuto, da parte dei Master occidentali, un atteggiamento di mistero e segretezza

molto forte. I simboli non dovevano essere in alcun modo divulgati e dopo averli appresi nei seminari bisognava distruggerne ogni copia.Una delle conseguenze fu che non essendo possibile verificare i simboli con degli "originali", con il passare del tempo cominciarono naturalmente ad essere modificati.

Master Reiki si accorsero che i simboli appresi da diversi insegnanti erano diversi fra di loro. In alcuni casi i simboli differivano per pochi tratti ma in altri si trattava proprio di simboli differenti. Quali erano quelli corretti?Fortunatamente con la scoperta della vera storia del Reiki e del Manuale di Usui venne alla luce la verità! Si scoprì che Simboli Reiki erano (e lo sono tutt'ora) liberamente esposti in vari templi (luoghi pubblici accessibili a tutti).

Dunque nessun alone di mistero, l'intento di Mikao Usui era quello di divulgare il Reiki nella maniera più libera possibile. Così finalmente fu possibile avere un riferimento anche sulla correttezza grafica dei simboli.Oggi fortunatamente sono di dominio pubblico e, personalmente credo che questo non influisca in alcun modo con la loro potenza o con la loro vibrazione.

 

Ma Cosa sono i Simboli?

La parola simbolo deriva dal latino symbolum ed a sua volta dal greco σύμβολον súmbolon dalle radici σύμ- (sym-, "insieme") e βολή (bolḗ, "lancio"), avente il significato di mettere insieme due frammenti distinti. Nella lingua corrente della Grecia antica, il termine simbolo (Σύμβολον) aveva il significato di “tessera di riconoscimento” o “tessera ospitale”, secondo l’usanza per cui due individui, due famiglie o anche due città spezzavano una tessera, di solito di terracotta, e ne conservavano ognuno una delle due parti, a conclusione di un accordo o di un’alleanza (da cui anche il significato di “patto” o di “accordo” che il termine greco assume per traslato). Il perfetto combaciare delle due parti della tessera provava l’esistenza dell’accordo.

Il simbolo è quindi "qualcosa" in grado di mettere in comunicazione o in contatto parti distinte tra loro. Un esempio di come questa definizione sia corretta ci viene dal meccanismo di comunicazione tra l'inconscio e l'io cosciente. Battiato canta "…L'inconscio ci comunica coi sogni, frammenti di verità sepolte…" , in effetti uno dei canali preferenziali dell'inconscio è proprio attraverso le immagini e le sensazioni che ci arrivano nei sogni. Queste immagini o queste sensazioni non hanno necessariamente un senso "logico" e non possono essere interpretate con il canone del "Reale". Non sono altro che simboli o mezzi utilizzati dall'inconscio per comunicare. Attraverso essi possiamo entrare in contatto con una parte di noi che ci è normalmente preclusa.

Anche nel Reiki la definizione si applica alla perfezione: il praticante utilizza questi mezzi o simboli per "collegarsi" a vibrazioni energetiche molto particolari. Si è molto scritto e molto discusso sui simboli del Reiki; le tematiche relative ad essi sono numerose e di varia natura. I simboli sono innanzitutto un'incredibile e potente strumento per aumentare la portata, la qualità dell'Energia a cui possiamo attingere. Sono delle chiavi che ci consentono di accedere a dimensioni e vibrazioni molto particolari.

L'immagine (simbolo) ci aggancia ad una vibrazione energetica ben definita e diversa a seconda del simbolo. Una volta collegati a questa specifica vibrazione, l'utilizzo di tecniche "mentali", ad esempio, la Verbalizzazione Positiva e la Visualizzazione Creativa, ci consentirà di utilizzarla secondo specifiche esigenze. Diverse frequenze hanno effetti diversi quando utilizzate: la qualità vibrazionale definisce le caratteristiche del Simbolo.

Si potrebbe anche dire che sono dei potenti Elementali (o forme pensiero) capaci di metterci in contatto con energia ad altissima frequenza. Quando si parla di queste energie entriamo in una sfera nella quale le dimensioni per come le esperiamo nella quotidianità perdono totalmente importanza e significato. Attraverso l'uso dei Simboli, saremo in grado di andare oltre l'illusione della materia, sollevando il velo di Maya, per "agire" nel territorio del Reale dove il tempo e lo spazio non esistono, dove l'eterno si intreccia con l'infinito nel Grande Tutto. Questa è la ragione per cui si dice che il tempo e lo spazio vengono superati con il secondo livello.

 

I° Simbolo Usui: Choku Rei - II° Simbolo Usui: Sei Heki - III° Simbolo Usui: Hon Sha Ze Sho Nen - IV° Simbolo Usui: Dai Ko Mio

 

Sondaggio

Una Ricerca Italiana sul Reiki
 

In Evidenza