Reiki Usui Citazioni
"...Ciò su cui noi poniamo la nostra attenzione cresce più forte nelle nostre vite.." - Maharishi Maesh Yogi |
| Ajna: il VI° Chakra |
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Ajna: il VI° Chakra
L'intuizione
Ajna Chakra è situato sulla radice del naso al centro della fronte: è il Chakra della chiaroveggenza. In moltissime culture viene definito "terzo occhio" o "occhio della mente"; nella simbologia della cultura indiana viene spesso raffigurato come una goccia o un punto (bianco o rosso) al centro della fronte. La sua posizione lo mette in stretto collegamento con la ghiandola pituitaria (o ipofisi).
Nella vita di tutti i giorni ci puó capitare di avere un'intuizione particolare, ad esempio di pensare ad una persona pochi istanti prima che ci chiami. Oppure può arrivarci una "sensazione" particolare relativa ad una persona appena incontrata, sensazione che poi viene confermata nel'approfondire la conoscenza di questa persona. Si tratta di momenti fugaci, spesso totalmente inconsci, in cui la nostra mente sembra cogliere qualcosa in "piú". Una "sensazione" che pur essento estremamente sottile, veloce, quasi impalpabile, é per noi altrettanto reale. É stata studiata una correlazione tra queste intuizioni e l'attivitá della ghiandola pituitaria. É stato evidenziato in laboratorio, da numerose ricerche, come l'attivitá della ghiandola pituitaria sia connessa a precisi stati mentali. Ad esempio la sua attività subisce notevoli modificazioni negli stati di meditazione, in cui la mente cosciente "riposa". Un osservatore attento noterà come le intuizioni che ogni tanto percepiamo, ci arrivano sempre in momenti in cui siamo rilassati e abbiamo la mente sgombra.
Nella visione Olistica ogni cosa é connessa. Questa é una condizione verificabile da chiunque a cui non è possibile sottrarsi. Anche solo nell'uscire di casa mettiamo in atto un numero enorme di interazioni e interpretiamo moltissimi stimoli che arrivano dal mondo (traffico, persone, ecc). Normalmente siamo portati a credere che questo tipo di "relazioni" passi esclusivamente attraverso i nostri sensi (vista, udito, ecc). Riceviamo uno stimolo (ad esempio un clacson che suona), e abbiamo una risposta (mi accorgo della macchina in arrivo e mi fermo). Fin qui tutto bene, la cosa interessante è che esiste un livello più sottile di interazione tra le cose: quello energetico. In una visione Olistica della vita le intuizioni che ci arrivano non sono il frutto di coincidenze ma sono il frutto di connessioni. Lo sviluppo e l'allenamento consente di trasformare queste intuizioni "una tantum" in percezioni precise e consapevoli.
Il sesto Chakra é l'organo che ci consente di "cogliere" queste connessioni "sottili". Sviluppa in noi la sensibilità psichica. Sensibilità che ci consente di ampliare molto le nostre percezioni, ma soprattutto ci consente di "comprenderle". La "comprensione" di queste connessioni o, per meglio dire, la "percezione consapevole", avviene grazie a questo centro. La radice del suo nome sanscrito significa "percepire" o "dominare" e il suo mandala ha due petali. La sua attività è collegata anche con la capacità di visualizzazione, capacità che nell'essere allenata e sviluppata rinforza l'attività di questo Chakra. Vi sono anche tecniche contemplative volte a rinforzare Ajna.
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